Dentro, all’interno del dolore, non c’è logica.
Quando sei rannicchiato a terra e la testa ti sanguina perchè hai tentato, invano, di procurarti una pulsazione più forte di quella che ti sta devastando i nervi.
Quando sei il buio bianco delle piastrelle di un bagno freddo e malsano.
Quando l’aria delle cannucce dove abitano gli aironi è sozzata dall’avanzare del deserto industriale, ma non riesci nemmeno a partecipare al cordoglio della natura, perchè protagonista è sempre comunque solo il dolore.
Lì dentro. Non c’è logica.
Allora forse è il dolore l’unica verità. Può essere?
Eppure esiste una luce.
Eppure esiste e se ti sforzi puoi ricordare dove l’hai vista.
Puoi ricordare che VUOI raggiungerla.
Ritornare in te.
E’ una soluzione? Una ragione per le cose?
Non lo so. Ma almeno è una direzione.
“Are they coming to a reason?”

