Perdere la vista, seconda parte

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Proseguo dal precedente articolo

Dicevamo: se sto al PC, magari con le cuffie, al buio, accovacciato, cosa sto facendo?
Mi schermo, appunto, me ne sto in una nicchia. E’ l’estremizzazione del Jovanottiano “la tele accesa e la porta chiusa”. Più che tornare all’utero, sembra come crearsi un nido che è protettivo perchè crea distanze. Un isolarsi al mondo esterno, che evidentemente fa male, è freddo, è scomodo, costringe a crescere, maturare, diventare adulti.
In più, se me ne sto nel mio nido, che contiene tutto ciò che è necessario al mio sostentamento (patatine, chat e divx), posso evitare di trovarmi a gestire il 3° chakra, che se ne sta lì addormentato, avvizzito. Quindi non solo non posso alimentare il 6° chakra, delle percezioni, ma molto prima che gli occhi interverrò sulla gola (patologie da raffreddamento, peggioramento delle abilità estetiche e di comunicazion) sul cuore (incoscienza, assenza, isolamento, malnutrimento spirituale, tosse) e inesorabilmente metto su pancia, perchè accumulo sostanze che non scorrono, ristagnano, a causa del nido disfunzionale. E sarò litigioso, perchè non avendo mai rapporti reali con le persone, appena sono costretto ad averne sento che il nido viene violato, quindi mi sento aggredito, quindi devo difendermi, quindi aggredisco. Oppure scappo.
Tutto questo perchè mi piace stare al PC? No, è l’opposto, ovviamente. La necessità di costruirsi una nicchia, ancor più che un nido, causa tutto il resto. A sua volta, questa necessità è causata da qualcos’altro. Se fosse questione di qualche caso isolato potrei pensare che la causa sia imputabile a qualche trauma che porta alla diffidenza e conseguentemente all’isolamento.
Ma qui parliamo di un fenomeno di MASSA, quindi dobbiamo cercare una causa di MASSA. Come se questa MASSA fosse sottoposta ad una sollecitazione tale da ritenere che il mondo esterno è inagevole, ostile, mentre quello virtuale (PC, TV, televendite, chat, per altri la carta stampata) è infinitamente più comfortevole. Come se questa MASSA fosse tutta esposta ad un disagio.
Se cerchiamo un colpevole di questa “operazione disagio”, dev’esserci un movente. Perchè mai qualcuno vorrebbe spingere il gregge verso l’isolazionismo? Aspetta aspetta… ho detto gregge. Certo. E’ il gregge del consumismo. Quindi troviamo subito il colpevole, o i colpevoli. Perchè dietro ai MASS media, ci sono i vertici che pilotano il consumismo.
Visto che sei un lettore paziente e sei arrivato fino a qui ti faccio un gioco, stai attento.
Chi possiede i centri commerciali fa pubblicità, acquista spazi su giornali, tv eccetera, che sono di proprietà di chi possiede i centri commerciali. Quindi loro non spendono un euro, mentre tu gli regali tutto lo stipendio, che magari ti avevano “prestato” loro stessi.
Dove sta il gioco? Non lo so, mi sembra in effetti soltanto una fregatura. O un’oligarchia, che dir si voglia.
Si chiama “il gioco dello stipendio in prestito e delle schiene piegate”.
Quindi? Come si fa? Qualche consiglio spassionato lo posso dare.
Ad esempio, preferire la lettura su carta all’utilizzo del videoterminale. Ma anche e soprattutto evitare il più possibile la televisione ed ogni canale pubblicitario.
Internet è un mezzo fantastico, ma va utilizzato con accortezza, per trovare notizie su come vivere meglio nel mondo reale, non per crearsi una non-vita zombizzante.
Rinunciate alla vostra serie televisiva preferita se vi costringe a guardarla in orari che non siete voi a decidere. Rinunciate ai videogiochi, se rubano spazio alla vita vera. Uscite, fate sport, o almeno la passeggiata quotidiana. Anche 10 minuti di attività al giorno, per quanto scarsi, entreranno sovente in conflitto con la vostra vita virtuale. Provare per credere. A quel punto potrete scegliere fra le due.
Buon divertimento!

Perdere la vista

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Ovviamente non sono affatto un medico, nè tanto meno un oftalmologo, quindi posso riportare qui soltanto alcune impressioni personali.
Per quanto sono riuscito ad osservare, sono in realtà poche le cause per cui si risente di un abbassamento della vista:
A. La postura
Il principale responsabile dell’abbassamento della vista a causa della postura è il collo. Se la spina dorsale non è posta correttamente in verticale, il collo si trova a dover compensare la postura per sostenere la testa. Allo stesso modo, specularmente, la schiena si incurva qualora il collo venga proteso in avanti per ridurre la distanza degli occhi, ad esempio, dallo schermo del PC. Il circolo vizioso che si crea è quindi il seguente:
1. curva la schiena per rilassare i muscoli.
2. compensa la curvatura della schiena curvando il collo
3. abbassamento della vista
4. protensione del collo per avvicinare gli occhi allo schermo
5. ulteriore vizio di postura alla schiena per compensare il movimento del collo
6. ulteriore abbassamento della vista
7. ripeti dal punto 4.

In merito al vizio di stare vicini allo schermo del personal computer, approfitto per dare una dritta all’utente meno accorto (utonto). La quasi totalità dei programmi per ufficio, sia di videoscrittura che di navigazione, permettono di aumentare o diminuire la dimensione dei caratteri (o zoomare la schermata, a seconda dell’applicazione) molto semplicemente, tenendo premuto il tasto CTRL mentre si muove la rotella di scroll del mouse. Il programma di navigazione permette poi di tornare alla dimensione standard premendo la combinazione CTRL+0 (tenere premuto CTRL e poi lo zero), quindi non c’è rischio di “guastare” nulla.

B. Il fegato
Secondo la medicina cinese, gli occhi sono la porta del fegato, infatti ad esempio gli occhi gialli segnalano un fegato sovraccarico o in avaria. Se il fegato funziona correttamente, gli occhi potrebbero comunque avere dei problemi, ma è più difficile vice-versa.

C. Motivi psicosomatici
L’altro “agente patogeno” della salute oftalmica èovviamente la componente psicologica.
Prima di tutto diciamo che, visto il punto B, qualsiasi problema che carica il fegato potrebbe intervenire sulla salute degli occhi in termini di secchezza, stanchezza, difficoltà nel distinguere. E così includiamo prima di tutto la rabbia, soprattutto quella atavica e stagnante, ma tutto ciò che comporta ristagno, sentimenti di irrisolutezza, accumulo, astio, testardaggine.
Al di là di questo, l’osservazione non-clinica ma attenta dell’individuo post-sapiens mostra un animale ingobbito che coglie ogni occasione o addirittura si ritaglia tempo appositamente per stare davanti ad uno schermo.
Soffermiamoci un attimo sul termine SCHERMO. Quando sono sotto le coperte, al PC, magari con le cuffie, in una stanza buia, magari accovacciato su un avvolgente divano… cosa sto facendo?

Fine prima parte. Continua…

WordPress 2.7 in italiano

Posted by: Airone  /  Category: Software

Funziona!!!!

Per l’ennesima volta ho aggiornato brutalmente WordPress, passando dalla 2.6.3 alla 2.7 it, senza nessun problema.

La cosa che mi ha stupito in positivo è trovare il link al download per la versione italiana direttamente dal sito originale, con la dicitura: “WordPress is also available in Italiano.”

Il layout di amministrazione è cambiato un po’, e se non fosse che è un po’ sbiadito, tutto in bianco e nero, comunque non è male, sempre di più nello stile “tutto disponiubile subito”.

Il tema invece ha retto alla perfezione, quindi ancora mantengo questo e posso continuare a pensare ai contenuti del blog, rimandando quelli per l’aspetto grafico.

Joomla Legacy… gnaa famo

Posted by: Airone  /  Category: Software

Insomma è un casino… perchè il legacy mode permette, sì, di installare numerosi plugin ed estensioni altrimenti non disponibili, ma allo stesso tempo “stende” parecchi template, siano nativi per la 1.0, siano aggiornati alla 1.5. Ciò che succede è che il sito salta fuori privo di stili. Un’altra cosa che mi succede, invece, con quelli nativi 1.0 è che il sistema dei template non lo riconosce, non lo include nella lista e di conseguenza non permette di attivarlo.

Quindi, che si fa?

Alchemian Blog Candy

Posted by: Airone  /  Category: Vita materiale

Alchemian Blog Candy banner

Da oggi sono iscritto al blog candy di alchemian…
Speriamo di aver fortuna!!

Joomla experiment – parte II

Posted by: Airone  /  Category: Software

Ecco, io ci ho provato, ma a quanto pare non sono l’unico.

Su Joomla 1.5 non esiste un plugin di gallery funzionante. Ho provato la Easy Extended, la Zoom (progetto ormai dismesso) e la Phoca, attivando anche la modalità legacy (Plugin -> System Legacy -> on), ma niente da fare.

A questo punto proseguo lo sviluppo del sito di e-commerce puntando tutto sul modulo Virtu-mart, il cui layout non mi piace, ma sicuramente ho un’infrastruttura collaudata su cui lavorare. Adesso strutturo un po’ il catalogo, poi ricomincio guardarmi un po’ di template, perchè quello che avevo trovato (Victorian) mi sembra un po’ caotico.

Tanto lo so che come sempre finisce che mi scrivo il foglio di stile a mano! :-)

Tanto meglio…

Joomla Plugin – Community Builder on Joomla 1.5.8 – parte I

Posted by: Airone  /  Category: Software

Vediamo… scarico la 1.1.0 dal sito joomlaport.com e spacchetto lo zip.

All”interno trovo un’utile readme.txt.

Prima di tutto installo il componente comprofiler, e leggendo il readme trovo già rassicurazioni riguardo all’installazione in legacy mode. Ottimo! Ora passo al modulo cblogin e leggo che utilizzando le login di Joomla assieme a quelle di CB ci potrebbe essere un disallineamento. In questo caso si risolve da Componenti -> CB -> Tools -> Synchronize users. Concludo installando comprofilerModerator e comprofilerOnline, poi abilito tutti i moduli.

La login di Joomla va disabilitata (così si evita il problema di sincronismo) da Estensioni -> installa -> moduli -> administrator -> Login. Va inoltre creato un apposito utente combuilder.

Fine prima parte…

Joomla Template – D4D Technik

Posted by: Airone  /  Category: Software

Oggi provo ad installare un nuovo template al Joomla di prova.

Si chiama D4D Technik, della Design4Donations, e sarebbe per Joomla 1.0.x, ma siccome da dove mi trovo non ho i permessi per completare l’installazione della versione legacy, e siccome oggi mi sto annoiando :-) , provo a caricare questo tema sulla 1.5.

Il tema è composto da due zip, dei quali uno contiene “ExMenu”, un modulo per la gestione flessibile dei menu. Per caricarlo occorre andare nelle impostazioni dei plugin (estensioni -> gestione plugin, attivare sia il plugin che la voce legacy url) e abilitare la voce “System – Legacy”. Dopo aver caricato il modulo occorre, come dicono le istruzioni allegate, configurarne le seguenti impostazioni (estensioni -> gestione moduli -> Extended Menu):

  1. Attivato: sì
  2. Mostra titolo: no
  3. Posizione: inset
  4. Menu Class Suffix: insetmenu
  5. Suffisso classe CSS modulo: insetmenu
  6. Menustyle: Tree List
  7. Expand Menu: sì

Quindi salvo e torno ad installare il template, caricando semplicemente il secondo zip contenuto nel pacchetto scaricato. Il template si carica senza errori, così lo imposto come predefinito e passo all’anteprima.

Voilà, funziona!

Come tema è un po’ cupo, forse troppo scuro, ma a questo ci possiamo lavorare…

Bene, adesso lo sapete che faccio? Provo CommunityBuilder 1.1.0 stable su Joomla 1.5.8.

Vediamo un po’.

Neve a Milano

Posted by: Airone  /  Category: Vita materiale

L’aveva già fatto, eh… ma non così. Sono a Milano da un anno e una neve del genere non l’avevo ancora vista.

Forse forse a gennaio, ma non così insistente. Tutta la città, incluso il forese, è ricoperta da una spessa coltre di neve. Il traffico, neanche a dirlo, era intasato, nelle prime ore, ma adesso si sta un po’ dipanando perchè sicuramente tutti staranno scegliendo i mezzi pubblici.

Il sito delle autostrade segnala code a tratti sulla Milano-Napoli e sicuramente  i lavori sulla tangenziale ovest non saranno facilitati…

Sci di fondo?

Joomla experiment

Posted by: Airone  /  Category: Software

Sto provando il celeberrimo CMS Joomla, progetto opensource caratterizzato da una community attivissima, anche sulla versione italiana.

L’obiettivo è la realizzazione di due progetti. Il primo è una community, dove gli utenti possono customizzare i propri avatar, e condividere i propri interessi. Il secondo è un negozio virtuale, con tanto di gestione (rudimentale) delle operazioni di commercio elettronico, quindi dal listino/catalogo fino alle transazioni multicurrency.

A quanto ho visto, la versione 1.5.8 è decisamente stabile. Provenendo da Mambo, ho trovato un ambiente decisamente ordinato e chiaro. Forse è soltanto un po’ macchinoso dal punto di vista dei template, ma sicuramente molto potente.

Per il negozio virtuale ho identificato un componente, o meglio, un insieme di componenti e plugin, molto completo e funzionale. Il listino è suddivisibile in un albero di categorie e si presta bene ad un negozio virtuale che propone varie linee di prodotto, come quello che sto realizzando.

Ahimè, molte estensioni di questo CMS sono sviluppate per la versione 1.0, come ad esempio la maggior parte delle gallery e il plugin che volevo utilizzare per la community, il popolare Community Builder. Sebbene ci sia una sorta di retro-compatibilità, confido che al momento della messa in produzione dei siti i plugin utilizzati saranno tutti disponibili per la versione 1.5, per cui (ragionando per assurdo-astratto come mia abitudine) sto installando la versione 1.0.15, per provare i plugin al massimo della stabilità.

Diciamoci la verità: quando si presenta un problema non ho voglia di pormi il dubbio se ci sia un problema di compatibilità o di installazione. Sono questioni da nerd-sviluppatore-smanettone che rimando al momento in cui avrò la mia soluzione in produzione e un ambiente di test (da torturare a piacere) dedicato alle future implementazioni.

Ok, FireFtp (plugin di firefox) ha completato l’upload di Joomla 1.0.15, per il futuro negozio. Se l’installazione fila liscia come per la 1.5, il gioco è quasi fatto!