
Schroedinger's Cat
Mi è venuta in mente questa cavolata e la devo assolutamente scrivere.
Il gatto di Schroedinger è vivo! Perchè? Perchè l’esperimento non tiene conto delle sue 9 vite!
Eheheh… just a joke.
Comunque ho trovato una discussione interessante qui:
http://www.physicsforums.com/showthread.php?t=44010
dove viene mosso il problema che in effetti il gatto è un osservatore. E nuovamente il gatto, che non sa nulla di QM, ma crede di essere vivo, continuerà ad esserlo. Senza nemmeno giocarsi una vita
La faccenda assomiglia sempre di più a Matrix. O alla barzelletta “Sono una palla, sono una palla… e se fossi un budino?”. Il che fa anche pensare all’episodio del bambino che usciva sempre di casa di nascosto passando per la finestra, e viene scoperto quando viene trovato a piangere, seduto sul marciapiede, 9 piani più sotto, con un dito rotto.
Mi resta soltanto il dubbio: se la mia osservazione delle cose “ferma” le possibilità ad una sola, che magari dipende dalle mie credenze, che succede alle altre possibilità?
1. non avvengono: questo significa che quello che faccio non è cambiare la realtà, ma scegliere in che futuro vado a vivere. Ma in questo caso significa che ciò che io credo si accorda con ciò che credono le altre persone (altri osservatori), cosa asintoticamente impossibile a meno di fare parte tutti di una MENTE UNICA, per cui a livello profondo le osservazioni della realtà coincidono.
2. avvengono contemporaneamente: allora ogni evento, senza soluzione di continuità, genera infiniti altri universi dove vivono infiniti altri me (o nessuno). Ma in questo caso, ciò di cui sono cosciente ora, a quale di questi infiniti me appartiene? Chi sono io? E dove sono gli altri miei infiniti gemelli?
Mi parrebbero tutte inutili paranoie, se solo non avessi visto la legge di attrazione all’opera, costretto all’impossibilità di negare l’evidenza.
Responsabilità e Ambizione.
In’lakesh

