Scrigno dei segreti, parte N: ancòra sulla vita eterna (àncora?)

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Siamo come pennelli e in ogni minuto scegliamo che tratto disegnare.

Se tracciamo segni coerenti, alla fine ne uscirà un disegno strutturato. Se usiamo tratti pesanti, daremo un’impronta forte al quadro. Se tenteremo di imitare un altro disegno non uscirà nulla di deciso perchè lo spazio che abbiamo è diverso da quello che hanno gli altri. E all’improvviso finisce l’inchiostro. Di te rimane la parte di disegno che hai composto, finchè un altro disegno non si sovrappone con un gesto semplice o con il lavoro dei secoli.

Nel profondo, continuiamo ad esistere nella misura in cui il nostro disegno ha contribuito a costruire quello complessivo. Insegnando, ispirando, sostenendo o risuonando, sia nelle idee che nelle forme. E come una goccia di pioggia muore all’impatto con l’oceano, anche noi viviamo per sempre, poichè come dice Ferretti, e anche in questo senso è vero, “la vita, strano a dirsi, è una sola”.

Lo sfidante, parte 1

Posted by: Airone  /  Category: Film

Il mio futuro master reiki mi ha linkato un filmato molto interessante, scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo:

http://losfidante.marenectaris.net/

Per prima cosa riporto una citazione del Vangelo secondo Matteo, proposta dal filmato circa a metà:

<< Perchè osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello

mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio.

O come potrai dire al tuo fratello

permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio

mentre nell’occhio tuo c’è una trave.

Togli prima la trave dal tuo occhio

e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza

dall’occhio del tuo fratello.>>

Di questo brano mi piace la conclusione estremamente pragmatica. Non mi piace invece il modo in cui sono scritti tutti i vangeli, e nello specifico come sono riportati i discorsi di Gesù. Tornando al filmato, si tratta di un documento piuttosto lungo, ben tre ore e mezza, che tratta appunto dello “Sfidante”, ovvero l’entità da cui provengono tutte le sfide, gli attacchi alla nostra stabilità, tutte le deviazioni da quella che sarebbe la nostra strada, tutti quegli input che spesso convergono in dipendenze. Il colpevole della non-presenza, in pratica, viene qui personificato; la scelta è discutibile, in linea di massima, ma può essere un valido strumento narrativo e soprattutto permette di evitare di parlare del nulla, o di qualcosa di non ben precisato.

Chiaro, diretto e molto interessante, il documento solleva argomenti cari alla tradizione tolteca quanto alla nuova corrente di pensiero annessa alla legge di attrazione. Distacco, presenza, auto-osservazione.

Sono solo a metà di questo filmato e già sento che mi è stato utile, se non altro per ricordarmi che non mi sto dedicando molto all’auto-osservazione ultimamente. Che sono assente perchèmi piace trastullarmi, perchè cerco soddisfazione, perchè vivo di emozioni, anzichè andare a sensazione. La differenza è spiegata molto bene, e anche le conseguenze dello stare nel rimbalzo emotivo-mentale, che crea costrutti e ristagni energetici, tomba del vero sè.

Proseguo con la visione…

Il maestro mi segue

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

C’è pace in me

Ed equilibrio

Il maestro mi segue

E mi mette alla prova

Ma è una prova che posso superare.