Un sogno

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Ho sognato Marco R.
Lo incontravo vicino a casa dei miei, mentre stava avendo una discussione animata con una tipa. Separatosi da lei ci rimaneva un po’ male, allora lo avvicinavo e parlavamo un po’.
La conversazione inizia come era solito, parlando di baggianate e invenzioni volgari, finchè lui dice qualcosa che mi fa scoppiare a ridere a crepapelle.
Torniamo sulla discussione di lui con la tipa. Stiamo camminando e nel frattempo si è fatta notte.
Insomma lui si era fermato a dormire da lei dopo aver fatto sesso e lei ora se l’era presa perché addormentandosi avevano lasciato accsesa l’aria condizionata tutta notte, consumando troppa corrente.
E intanto camminavamo, come facevamo una volta, per ore.
Marco contava che il consumo per quella notte sarebbe costato al massimo 24€ e io dicevo che era paragonabile ad uscire a cena una o due volte (in realtà forse non bastano per una).
E da lì iniziavo a dire che ormai io la vedevo da un certo punto di vista, ovvero che probabilmente lei è irretita, che conserva memorie non sue, di suoi antenati che morivano di fame e di miseria, perché le memorie vengono trasmesse in famiglia piuttosto che da vite precedenti. Così tramite le costellazioni si possono portare a galla queste memorie e portandoci consapevolezza, attenzione, amore queste memorie si alleggeriscono e i nodi si possono sciogliere. Poi iniziavo ad accennargli del metodo di radioestesia per accelerare questa pulizia, ma qui il sogno finiva.
Non penso di aver contattato veramente Marco in sogno. Potrebbe però essersi trattato di una guida, perché mi è apparsa come una figura con cui non ho conflitti e con cui avevo totale confidenza; la scena, diventando notte, mi ha portato a ridere fortissimo, cosa di cui ho bisogno; poi alla fine il sogno mi ha fatto capire un modo in cui parlare delle costellazioni a chi non ne ha mai sentito parlare.
Grazie, guide.
Aloha!

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