Love is the enthropy engine

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Amore.
Questo in forma contratta.
Spinta vitale creativa dell’amore universale incondizionato, per esteso.
Ho sempre avuto difficoltà nell’identificare il quinto elemento, mi sembrava sempre qualcosa di infinitamente compenetrato agli altri quattro. E in effetti lo è.
Ma voglio cominciare a considerare la legge universale come quinto elemento.
Dopo tutto si può dire “più aria, meno aria”, o “più fuoco, meno fuoco”. E si può anche definire di qualsiasi cosa il suo aspetto “amore”. Talvolta traducibile con “funzionale” o “con attenzione”, essendo movimento, amore e attenzione 3 sinonimi.
Gli elementi sono vettori, presenti in ogni entità dell’universo, ed è per questo che le entità che hanno coordinate simili si attraggono ed entrano in risonanza: in realtà, esprimendo lo spazio in termini dei 5 vettori terra, aria, fuoco, acqua, amore, si potrebbe dire che queste entità sono vicine, talvolta sovrapposte, appunto assonanti. Talvolta sono assonanti solo su certe frequenze, pertanto persone che si sentono affini per un certo periodo si trovano a doversi separare, perché le differenze di certe coordinate, col proseguire della Via, tendono a farsi sentire, talvolta ad esplodere se ignorate a lungo.
Ed è lo stesso schema seguito dalle malattie, dagli affari, dalle relazioni primarie, spiegabili anche in termini di chakra.
Questo è un paradigma molto solido, perché è ritraducibile secondo le antiche tradizioni, orientali o occidentali, ed offre strumenti per far dialogare queste culture.
Se leggi questo scritto e qualcosa non ti torna, sentiti libero di commentare qui di seguito.

Grazie. De profundis.

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni, Senza categoria

Grazie. Oggi ho questa parola, più che altro. Grazie. In tutte le sue forme. Grazie. A tutte le forme. Dal cuore.

La prima volta

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

La prima volta è più facile uscire che entrare, ma una volta imparata la strada, è più facile entrare che uscire.
Provare per credere.

Patisseríe atto 2

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

Se le donne fossero cibo, la primavera sarebbe come una gita in pasticceria dopo mesi di digiuno.

Soluzione fruttifera

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

Certe persone sono garanzia di problemi.
Basta che mi garantiscano anche un’adeguata parte del loro stipendio.

Messaggio ricorrente implica nuova lettura

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Ieri la persona che più stimo come oratore ha nuovamente parlato del fatto che ciò che succede fuori, in realtà, ci succede dentro. Ma se da 15 anni continuo a reincontrare questo messaggio può significare che non l’ho ancora compreso a fondo?
Il rumore è dentro, lo so, ma forse il punto è che dentro c’è anche ricchezza.
Ma è possibile far emergere la ricchezza interiore mentre si acquieta il rumore? O devo attendere il silenzio perché arrivi l’età dell’oro?
Attendere non esiste, ERGO, diamoci da fare.

Mi viene in mente il gesto del Qi Gong dove con una mano spingi giù e con l’altra spingi su. Via il rumore, su il talento.

Patisserìe

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

Cos’hanno in comune il sado-maso e la pasticceria?
Che se non lecchi le fruste godi solo a metà :-P

Pensiero != Azione

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Pensi ancora che sia il pensiero a guidare le tue scelte? Pensi ancora che le tue decisioni dipendano da una scelta inconsapevole? Sei fuori strada. Le tue decisioni sono strettamente legate alle emozioni che provi, alle emozioni che hai provato, alle emozioni che ricordi di aver provato quando hai fatto scelte simili. Questo è vivere nel passato, nell’ossessione del controllo. Ed è per questo che diventi miope alla realtà: per la paura che vedere significhi il crollo del castello di carte in cui ti sei barricato.
Ma l’atman ti parla, anche se non lo ascolti. E per capire cosa ti dice non ti resta altro che ascoltare le tue emozioni.

No. Non ho detto interpretare. Ascolta. Ascolta quello che ti dici.

Shining guru

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Voglio chiedere alla mia guru come mai quando svuoto la mente sento “Shine on you crazy diamond”.
Non mi stupirebbe se mi rispondesse che succede anche a lei.

Comandamento

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

Ama il prossimo tuo come potenziale cliente.

Corollario

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

La gnocca è matematica.
E secoli di architettura gotica ne sono la prova. Dopotutto le proporzioni del sesto acuto altro non richiamano che la “cteis”, appunto, la gnocca.

Teorema

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

La gnocca non è un’opinione.

Inaugurazione

Posted by: Airone  /  Category: Aforismi

Inauguro oggi una nuova categoria: aforismi. Il punto è che la mia mente brulica di sciocchezze a tal punto che necessito una valvola di sfogo.

Booom!

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

E così quel vecchio amico, compagno di lunghe passeggiate, anche metaforiche, potrebbe tornare a incrociare la mia strada, e a dirmi “hola! Ma dove ti trovi ora?”

L’unica cosa che posso dirti, carissimo, è che di fronte alla scelta pillola blu – pillola rossa… le sto vedendo esplodere entrambe!

Il bivio non esiste.

Irimi

Posted by: Airone  /  Category: Riflessioni

Come alla fine di una lezione introduttiva, alla fine del riscaldamento, sono rimasto da solo davanti al Maestro.
Non ho amici.
Non ho alleati.
Non ho antipatie.
Non ho nemici.
Solo il maestro di fronte a me.
Ho i muscoli tutti completamente tesi, morbidamente fermo in equilibrio in posizione di guardia bassa.
Non sento il suolo ruvido sotto i miei piedi, il freddo nelle ossa, il caldo sulla faccia.
Il suono della pressione che mi pompa nelle orecchie.
Nulla.
La mente è vuota.
Nonappena la tensione supera l’equilibrio perfetto mi illudo nuovamente di essere partito in anticipo, ma puntualmente l’attacco del maestro mi fa rovinare a terra fra mille ferite, chi più le conta…
Un solo attimo per ripensare all’errore commesso e sono già in guardia.
La posizione è perfetta, esito di un lungo e strenuante allenamento.
La mente è vuota, esito di un lungo e strenuante allenamento.
Solo io e il maestro, col suo ghigno che solo un allievo devoto potrebbe scovare fra le sue rughe millenarie.
Il maestro non è in posa.
Semplicemente, lo vedo, un attimo prima, un attimo dopo sono a terra.
E poi di nuovo in guardia.
Ma andrà avanti così per tutta la vita?
Ma andrà avanti così per tutta la Via?